L’albero da frutto racchiude sia bellezza che utilità

L’albero da frutto racchiude sia bellezza che utilità

ciliegio in fioreUn albero da frutto in primavera rivaleggia  per la bellezza della sua fioritura con gli alberi che alberi da frutto non sono.

In estate non c’è niente di meglio che un albero da frutto in piena fruttificazione per soddisfare il palato con dell’ottima e freschissima frutta appena raccolta.

In autunno l’albero da frutto si ammanta di colori accesi infatti le sue foglie prendono colori intensi che vanno dal giallo vivo  a tutte le tonalità di rosso senza dimenticare il marrone.

E’ il  suo saluto alla bella stagione prima di  predisporsi per il riposo invernale.

Spesso un albero da frutto è bello anche durante l’inverno quando risalta la struttura dei suoi rami che ben potati risultano simmetrici e armoniosi.

Bisogna ammettere che raramente bellezza e utilità si trovano così in armonia come in un albero da frutto ben tenuto.

 

Dove piantare un albero da frutto

Gli alberi da frutto stanno bene non solo in un frutteto o in un orto ma anche in un giardino.

Se possiedi solo un piccolo fazzoletto di terra non ti preoccupare vi sono alberi da frutto che hanno bisogno di pochissimo spazio.

Per quanto riguarda poi gli arbusti che fruttificano come i mirtilli oppure i piccoli frutti come le fragole questi possono crescere bene non solo in piena terra e in uno spazio ridotto ma prosperano persino in vaso.

Anche se non possiedi del terreno ma solo un terrazzo puoi piantare un albero da frutto nano che ti darà ugualmente ottima e gustosa frutta.

Vi sono poi degli  alberi da frutto che preferiscono arrampicarsi come è il caso della vite e del kiwi.

Se vuoi ombreggiare uno spazio a ridosso di un muro oppure se vuoi un pergolato che ti dia ombra durante la bella stagione pianta un albero da frutto che si sviluppi in  verticale come la vite e il kiwi.

Fai però attenzione alla posizione dove vuoi collocare il tuo albero da frutto.

Infatti, anche se  generalmente un albero da frutto è una pianta facile da gestire, il terreno e il clima giocano un ruolo fondamentale per la crescita rigogliosa della pianta e per la quantità e qualità del suo raccolto.

Per esempio la pianta del banano di montagna, a dispetto del suo nome, ha bisogno di un clima fresco e di un periodo di freddo per fiorire e portare a maturazione i suoi profumati frutti.

Se vuoi scoprire di più su questa pianta da frutto rara in Italia  e sulle qualità del suo burroso frutto clicca qui sotto questo banner

 

banner opera banano di montagna copia

 

Clima e terreno

albero di cachi in fruttificazioneUn albero da frutto è destinato a rimanere nello stesso luogo per parecchi decenni quindi occorre fare attenzione prima di metterlo a dimora.

Prima di tutto occorre stabilire quale albero da frutto è più adatto al clima e al terreno della tua zona.

Faccio un piccolo esempio per approfondire questo importante concetto.

Le varietà di alberi da frutto che fioriscono precocemente non si adattano a zone  dove il rischio di gelate tardive è elevato perché una gelata, quando la pianta è in fiore,  brucia i  delicati fiori che cadono senza dare la desiderata fruttificazione.

Se nella tua zona  la primavera giunge tardi e il brutto tempo autunnale è precoce pianta varietà che fioriscono tardivamente e che precocemente maturano i loro frutti.

Per quanto riguarda il terreno ciascun albero da frutto preferisce un terreno fertile, soffice e ben drenato.

Se il suolo dove vuoi piantare il tuo albero da frutto non possiede queste caratteristiche allora sappi che vi sono maggiori possibilità di intervenire, per apportare i necessari miglioramenti, prima di procedere alla piantumazione.

Il sovescio e buoni apporti di concime organico  arricchiscono i terreni pesanti, il compost è davvero utile per correggere un terreno troppo sabbioso mentre se il tuo suolo ha un’acidità eccessiva è utile trattarlo, per cercare di attenuarla, con farina di roccia.

 

Variazioni climatiche

Il clima di una medesima zona può variare di molto a seconda dell’esposizione, dell’altitudine e della posizione geografica.

Addirittura può succedere che all’interno di una stessa proprietà, variando l’esposizione e la conformazione  del terreno, vi siano condizioni climatiche molto differenti.

Così un  albero da frutto piantato  su una collina in un posto aperto e ben soleggiato sarà facilmente più produttivo di una pianta della stessa varietà  collocata poco più in basso a valle in un posto più stretto e riparato ma più ombroso in primavera e in autunno.

Spesso si leggono nei cartellini che si trovano sui vari fruttiferi in vendita le seguenti diciture: “varietà adatta per clima caldo” oppure “cultivar resistente ai climi rigidi”.

Vediamo adesso cosa significano tali frasi così potrai scegliere l’albero da frutto più adatto la tuo clima e alla tua zona.

Per “clima caldo” si intende una temperatura media annuale di circa 10° C. e un’altitudine inferiore ai 250 m sul livello del mare.

Questo è il tipico  clima costiero delle regioni meridionali e della Liguria.

Se la zona dove vuoi piantare il tuo albero da frutto ha queste caratteristiche puoi piantare molte varietà di alberi da frutto come mele,  fichi, pere, susine e ciliegie.

Inoltre è possibile, se d’inverno non gela, piantare in piena terra anche gli agrumi così come si vede lungo le coste liguri e meridionali.

Se invece pianti il tuo albero da frutto in una zona detta “temperata” tieni presente che in inverno vi possono essere gelate anche intense e la temperatura può scendere anche di 7° C. sotto lo zero per più giorni.

Le estati sono calde e afose, si  possono avere  picchi di temperature che superano i 30°, l’autunno  a seconda dell’annata può essere caratterizzato da giorni caldi e miti ma anche da piogge precoci e persistenti.

Tutta la pianura Padana possiede un simile tipo di clima che viene detto anche “continentale”

E’ caratterizzato dall’avere 4 periodi stagionali distinti primavera, estate, autunno e inverno e con questo clima molti alberi per resistere alle basse temperature invernali perdono il loro fogliame entrando in uno stato di riposo.

Se  vuoi scegliere un  albero da frutto e abiti in una zona “continentale” sappi che alcune varietà di fruttiferi, come il pesco, abbisognano per avere un’abbondante fruttificazione di un determinato periodo di freddo quindi sono adatte alla tua zona.

In questa località  pianta i meli, i peri, i peschi, i susini,  gli albicocchi  e i peschi ma fai però attenzione alle varietà che fioriscono precocemente perché le gelate tardive possono non essere rare.

In alta collina e montagna dove la temperatura invernale è rigida e la primavera tarda ad arrivare la fanno da padrone i piccoli frutti come lamponi, mirtilli e ribes e particolari varietà di meli e di peri che si sono adattate al clima rigido.

Anche l’uva prospera in alta collina favorita dall’esposizione assolata e dall’ambiente aperto e più arieggiato.

Se sei incerta, prima di acquistare un albero da frutto visto solo su un catalogo, ricerca nella tua zona lo stesso tipo di fruttifero  e  scegli una varietà già adattata  al suo clima e al terreno.

 

 

banner frutteto1 copia

 

Albero da frutto come sceglierlo: grande o piccolino?

Sino a una cinquantina di anni fa l’albero da frutta, specie se esemplare solitario, era un albero imponente che cresceva lentamente e fruttificava solo una volta adulto, non era raro, prima di poter cogliere la sua frutta, aspettare anche 5 o 6 anni!

In compenso diventava grandissimo e viveva moltissimo.

Non sono rari gli alberi da frutto di quelle antiche varietà, veri patriarchi vegetali, che hanno raggiunto e superato la ragguardevole età di 200 anni.

Alcuni alberi di castagno e  certi ulivi hanno superato di gran lunga questo pur  notevole traguardo raggiungendo in alcuni casi i 2000 anni di età.

Colossi che con la loro frutta hanno sfamato centinaia di generazioni e hanno fatto ombra ad intere mandrie che pascolavano e si riposavano all’ombra della loro grandissima chioma.ulivo millenario

Il loro tronco divenuto enorme è più resistente al gelo e alle intemperie e  consente di affrontare senza danni  il  clima anche se è poco favorevole.

Tuttavia negli odierni giardini,   caratterizzati da spazi sempre più esigui, simili giganti non trovano più lo spazio necessario per il loro grande sviluppo.

Così è giocoforza piantare degli alberi di dimensioni molto più contenute che però hanno i loro indiscutibili vantaggi.

Prima di tutto entrano in produzione più precocemente perché avendo un’ampiezza minore si sviluppano prima.

Non è raro che già a 3 o 4 anni entrino in fruttificazione e nonostante la taglia ridotta dell’albero da frutto questo può dare una ricca produzione di ottima e gustosa frutta.

Inoltre le cure sono meno lunghe e impegnative perché un conto è potare un albero imponente che può raggiungere i 10 metri di altezza un altro è potare una pianta più contenuta che raggiunge al massimo i 4-5 metri.

Poi anche la raccolta della frutta viene facilitata in quanto nessuno di noi possiede ali come gli uccelli che possono volare e beccare la frutta migliore che si trova spesso sui rami più alti dell’albero da frutto dove riceve maggiore aria e calore.

Occorre, se la si vuole cogliere e gustare, munirsi di scale e più la scala è alta più è scomoda e pericolosa.

Un albero da frutto adatto per un piccolo giardino non  dovrebbe superare i 4 metri di altezza e se lo si vuole piantare in un vaso la sua altezza da adulto non dovrebbe superare il metro e mezzo.

Ricorda  che minore è lo spazio che il tuo albero da frutto ha a disposizione maggiori sono le sue esigenze in fatto di terreno, di  concime e di acqua.

Ti accenno che con opportune potature si può ridurre l’ingombro degli alberi da frutta ed è così possibile piantare più di un esemplare in uno spazio ristretto.

Voglio ricordare la potatura a spalliera o a fusetto che danno delle piante che si sviluppano in modo orizzontale con un minimo ingombro.

Tuttavia il  risultato ottimale è piuttosto difficile da raggiungere e non sempre l’effetto corrisponde alle invitanti immagini dei cataloghi.

Se vuoi una pianta da frutto contenuta che fruttifica precocemente prendi l’antica varietà di pero chiamata di “San Giovanni” perchè la sua frutta matura attorno al 24   giugno giorno dedicato al santo che le ha dato il nome.

Se vuoi vedere un bell’albero di pere di “San Giovanni”  in piena fruttificazione clicca qui sotto questo link

Pero di San Giovanni: piantalo e gusta a giugno le sue pere

 

Conclusioni

albicocco nano in vasoConsiglio spesso ai miei amici e ai clienti di piantare un albero da frutto anche se possiedono solo un minuscolo giardinetto di fronte a casa.

E’ sempre una scelta vincente  perché un albero da frutto ben tenuto è bello lungo tutto il corso dell’anno.

Facendo attenzione al clima puoi scegliere fra moltissimi tipi e varietà.

Anche se non possiedi terreno ma un  cortile lastricato o un terrazzo puoi mettere un grosso vaso dove pianterai un bell’albero da frutto nano.

In vaso avrai il vantaggio di poterlo ritirare e proteggere dalle avversità climatiche.

Questo post dove ho parlato della bellezza e dell’utilità di piantare un albero da frutto volge al termine.

Però, prima di lasciarti, voglio dirti un ultimo avvertimento: fai attenzione che la varietà che scegli sia autofertile vale a dire non abbia bisogno di altre varietà simili per l’impollinazione altrimenti rischi di avere una fruttificazione scarsa o inesistente.

A meno che nelle proprietà vicine non viva un altro albero da frutto che possa impollinarlo.

Il vento e gli insetti pronubi che trasportano il polline da una pianta all’altra non conoscono i vincoli della proprietà e volano felicemente da un giardino all’altro incuranti del fatto che siano di proprietari differenti.

La natura è davvero perfetta e il mio augurio è che molte persone siano conquistate dalla bellezza degli alberi da frutto e dalla loro gustosa e sana frutta.

A questo punto non mi rimane che inviarti

Un dolce affettuoso saluto da

 

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO!