La pianta da frutto dall’antica Roma al Rinascimento

La pianta da frutto dall’antica Roma al Rinascimento

La pianta da frutto, tutte le  piante da frutto allora conosciute, furono  tenute in grande considerazione al tempo dei romani antichi, nel Medioevo e nel Rinascimento. Una pianta da frutto che prima della scoperta dell’America non era nota in Europa, il fico d’India, fu portata  in Spagna da Cristoforo Colombo  dopo uno dei suoi viaggi nel continente americano   questo per far  osservare che molte piante da frutto che oggi ci sembrano europee vengono invece dal continente americano. Questa pianta da frutto esotica, il fico d’India si è così bene ambientata  nelle regioni meridionali italiane da  diventare parte del paesaggio  siciliano come se fosse originaria dell’isola. Quindi prima della scoperta dell’America molte piante da frutto che adesso sono popolari in Europa al tempo degli antichi romani non erano conosciute. In questo nuovo post  voglio farti scoprire come  avveniva la coltivazione delle piante da frutto ai tempi della Roma antica, come erano considerate le piante da frutto nel periodo più difficile e meno conosciuto del Medioevo e durante i fasti Rinascimentali. L’ultimo capitolo ho voluto dedicarlo alle piante da frutto che dall’America sono giunte in Europa e dall’Europa sono arrivate nel continente americano arricchendo di sapori e gusti nuovi sia le tavole degli europei che quelle degli americani.   La pianta da frutto ai tempi dell’antica Roma Presso gli antichi Romani all’epoca della Repubblica  si coltivavano le piante che servivano  per l’alimentazione in un giardino chiamato Hortus, che era essenzialmente di utilità pratica perché vi venivano piantate non solo le piante da frutto ma  anche gli  ortaggi, le  aromatiche e le altre piante utili per l’alimentazione umana. Il giardino romano che prende il nome di Hortus   era uno spazio cintato da un muro all’interno del quale si coltivavano sia le piante da frutto che gli ortaggi utili all’economia della famiglia. Fra  le piante da frutto  più coltivate vi erano certamente l’albero del fico, la melagrana e la vite. Nell’agricoltura romana le coltivazioni arboree formate da una sola specie di pianta da frutto   si diffusero  in un periodo storico più recente. Solo dopo le guerre Puniche  le piantagioni di piante da frutto assumono nell’economia agricola romana un’importanza sempre maggiore. Teniamo presente, che le guerre Puniche durarono a lungo, infatti la terza guerra punica fu combattuta contro Cartagine nel 149 a.C. e  nel 146 a.C. Dopo questo periodo travagliato l’oliveto e il vigneto divengono coltivazioni sempre più specializzate e indipendenti. Nella prima metà del...

La pianta da frutto: dalle origini alla civiltà greca

La pianta da frutto: dalle origini alla civiltà greca

 La  pianta da frutto è utile e bella e tutte le piante da frutto sono molto ornamentali sia in primavera quando si ricoprono di tanti fiorellini che spesso fanno assomigliare l’albero a una nuvola sia durante la fruttificazione quando i frutti colorati occhieggiano dai rami. Una pianta da frutto  è bella anche in autunno quando il  suo fogliame prima di cadere si ammanta dei colori autunnali gialli, rossi e di tutte le tonalità del marrone. Infine  una pianta da frutto  può essere bella anche in inverno. Infatti vi sono piante da frutto  che hanno rami contorti che spiccano nel cielo invernale come il nocciolo varietà contorta oppure hanno rami e corteccia di un colore che  si fa notare  nel grigiore dell’inverno. Insomma privarsi  di una pianta da frutto è davvero un peccato perché le piante da frutto hanno tante virtù e pochi difetti e le popolazioni antiche conoscevano questa verità molto  meglio di noi. Le piante da frutto sono state coltivate  dagli albori dell’umanità e anche  i popoli più antichi apprezzavano la bellezza e l’utilità di queste piante. Il frutteto con file di ordinate piante da frutto magari di una  sola varietà è una coltivazione abbastanza recente infatti anticamente non c’era una distinzione  netta fra un ortaggio,  una pianta da frutto e una pianta ornamentale. Venivano tutte coltivate in quello che si chiamava “giardino” una zona spesso chiusa da muri dove in bell’ordine si trovavano  piante da frutto, ortaggi, erbe aromatiche e piante da fiore, spesso irrigate con canalette o ruscelli che passavano fra di loro. Se lo spazio era poco una sola pianta da frutto era  collocata nel luogo migliore del giardino. Questi “giardini” erano  luoghi bellissimi così belli che i Persiani li  avevano  chiamati  “pairidaeza” da cui è derivata la nostra parola Paradiso. In questo post voglio   andare indietro nel tempo e narrare, come se fosse una storia meravigliosa, la coltivazione delle piante da frutto indicando epoca per epoca quale pianta da frutto fosse più amata e ricercata ovvero se ce ne fossero più di una. Tratterò quindi  di quando iniziò la coltivazione delle piante da frutto  per passare a come  venivano coltivate dalle popolazioni che si affacciavano  sulle sponde  del Mare Mediterraneo. Poi  descriverò  di come fossero considerate dagli antichi Greci e Romani. Qui finisce la prima parte delle origini delle piante da frutto. In un post successivo ti narrerò come erano tenute da conto in tutte le altre epoche sino ad arrivare ai nostri giorni. E’ una storia vera, affascinante come un racconto e come ha colpito me spero che piacerà anche...

L’albero da frutto racchiude sia bellezza che utilità

L’albero da frutto racchiude sia bellezza che utilità

Un albero da frutto in primavera rivaleggia  per la bellezza della sua fioritura con gli alberi che alberi da frutto non sono. In estate non c’è niente di meglio che un albero da frutto in piena fruttificazione per soddisfare il palato con dell’ottima e freschissima frutta appena raccolta. In autunno l’albero da frutto si ammanta di colori accesi infatti le sue foglie prendono colori intensi che vanno dal giallo vivo  a tutte le tonalità di rosso senza dimenticare il marrone. E’ il  suo saluto alla bella stagione prima di  predisporsi per il riposo invernale. Spesso un albero da frutto è bello anche durante l’inverno quando risalta la struttura dei suoi rami che ben potati risultano simmetrici e armoniosi. Bisogna ammettere che raramente bellezza e utilità si trovano così in armonia come in un albero da frutto ben tenuto.   Dove piantare un albero da frutto Gli alberi da frutto stanno bene non solo in un frutteto o in un orto ma anche in un giardino. Se possiedi solo un piccolo fazzoletto di terra non ti preoccupare vi sono alberi da frutto che hanno bisogno di pochissimo spazio. Per quanto riguarda poi gli arbusti che fruttificano come i mirtilli oppure i piccoli frutti come le fragole questi possono crescere bene non solo in piena terra e in uno spazio ridotto ma prosperano persino in vaso. Anche se non possiedi del terreno ma solo un terrazzo puoi piantare un albero da frutto nano che ti darà ugualmente ottima e gustosa frutta. Vi sono poi degli  alberi da frutto che preferiscono arrampicarsi come è il caso della vite e del kiwi. Se vuoi ombreggiare uno spazio a ridosso di un muro oppure se vuoi un pergolato che ti dia ombra durante la bella stagione pianta un albero da frutto che si sviluppi in  verticale come la vite e il kiwi. Fai però attenzione alla posizione dove vuoi collocare il tuo albero da frutto. Infatti, anche se  generalmente un albero da frutto è una pianta facile da gestire, il terreno e il clima giocano un ruolo fondamentale per la crescita rigogliosa della pianta e per la quantità e qualità del suo raccolto. Per esempio la pianta del banano di montagna, a dispetto del suo nome, ha bisogno di un clima fresco e di un periodo di freddo per fiorire e portare a maturazione i suoi profumati frutti. Se vuoi scoprire di più su questa pianta...

La pianta di melograno: simbolo millenario di fertilità e fortuna

La pianta di melograno: simbolo millenario di fertilità e fortuna

La pianta di melograno fra le altre specie di piante da frutto produce un frutto, la melagrana, più conosciuto che consumato. Purtroppo la pianta di melagrano è sempre meno coltivata nella nostra penisola e non vi sono in Italia coltivazioni intensive di questa pianta da frutto. La nostra penisola non possiede veri e propri frutteti specializzati neppure in zone dove la pianta di melograno si sviluppa al meglio come  in Sicilia, in Puglia, in Campania e nel Lazio. I pochi frutti commercializzati provengono da piante isolate o coltivate insieme ad altri alberi da frutto in frutteti misti oppure sono importati in Italia dall’estero specialmente dalla Spagna, dai paesi del Nord Africa e a volte anche dall’India. I coltivatori per hobby piantano la pianta di melograno nel terreno davanti all’abitazione, in un angolo dell’orto oppure in un grosso vaso sul terrazzo di casa. Sono attirati dalla sua abbondante fruttificazione che risulta molto decorativa con i frutti grossi come arance che a maturazione si coprono di una vistosa  tinta rossastra. Inoltre in primavera  questa pianta fiorisce con appariscenti fiori scarlatti che durano a lungo e si trasformano nei suoi frutti chiamati popolarmente melagrane ma dai botanici nominate balauste. La pianta di melograno è apprezzata anche per il suo sviluppo contenuto infatti raggiunge a stento i 3 metri di altezza quindi sta bene anche in un piccolo spazio. Ha portamento arbustivo ma può essere trasformata  in alberello eliminando i polloni alla base e lasciando un tronco unico.   Pianta di melograno:  le sue origini Il melograno è pianta antichissima che ha avuto origine nell’Asia Occidentale. Ancora oggi cresce spontanea nelle regioni a Sud del Caucaso dall’antica Persia, oggi stato dell’Iran, sino all’Afghanistan. E’ coltivata da tempo immemorabile nelle regioni del Caucaso e questo fatto è documentato da numerosi ritrovamenti archeologici di residui di bucce e semi di melagrane risalenti a diversi millenni fa. La pianta di melograno viene considerata, assieme al melo cotogno e alla vite, uno dei più antichi alberi da frutta coltivati. Il suo frutto, ma anche i suoi semi e il suo fiore, sono quasi sempre associati nelle civiltà antiche alla fertilità e alla fecondità. I Fenici diffusero la pianta di melograno durante i loro viaggi in tutto il bacino del Mediterraneo. Era apprezzata anche dagli Egizi per i quali la melagrana era considerato un  frutto medicinale per le sue proprietà terapeutiche. Nell’antico Egitto questo frutto simboleggiava ricchezza e...

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Sono spiacente ma questa categoria non contiene ancora articoli. Lasciami il tempo di scriverli e ti prometto che saranno subito pubblicati! 😉 Riccarda