Le fragoline di bosco: fra i frutti di bosco i più ricercati

Le fragoline di bosco: fra i frutti di bosco i più ricercati

pianta fragoline di boscoLe fragoline di bosco sono, fra i frutti di bosco, i più conosciuti e ricercati.

Chi non ha mai notato una piccola rossa fragolina che spiccava per il suo colore rosso vivo fra le altre fragoline di bosco più immature?

Sceglierla con cura ma anche con decisione fra le altre fragoline di bosco di colore più pallido e mettersela in bocca è un’irresistibile tentazione.

Che bontà si sente appena la si gusta! .

Già il suo intenso profumo predispone a  assaporarla e fa venire l’acquolina in bocca.

Poi quando finalmente possiamo mangiarla permane a lungo quel suo gusto dolce di fragola che è tipico solo delle fragoline di bosco e che si riscontra molto meno nelle loro cugine coltivate.

 

Fragoline di bosco le loro origini.

In questo post desidero parlare delle origini di questo piccolo frutto chiamato di bosco perché cresce selvatico al limite dei boschi sotto gli alberi che lo proteggono con la loro ombra e lo nascondono.

Le fragoline di bosco sono un frutto diffuso in entrambi gli emisferi sia in America che in Asia e anche in Europa.

E’ un frutto davvero molto antico tracce ne sono state trovate alla fine dell’ultima glaciazione ben 10.000 anni fa quando questa piantina erbacea si diffuse nelle aree boschive americane, europee e asiatiche.

Di fragoline di bosco ve ne sono di molti tipi differenziati a seconda della zona nella quale crescono.

La fragolina di bosco appartiene alla famiglia delle Rosacee e al genere Fragaria  nome datogli per ricordare il suo intenso profumo.

 

Fragoline di bosco: le varie specie

fragaria vesca in naturaIl genere Fragaria comprende circa 22 specie e molte sottospecie che vivono spesso in zone ristrette.

La specie di origine europea più diffusa di fragoline di bosco, che si trova anche in Italia, è Fragaria vesca.

Il nome vesca deriva dal latino e significa molle per indicare la morbidezza del suo frutto.

In Europa e in Italia vi sono altre specie di Fragaria come la Fragaria viridis interessante soprattutto per la sua tolleranza ai terreni calcarei e la polpa soda dei suoi piccoli frutti e Fragaria moschata presente soprattutto in Germania, Francia e Italia del Nord.

Vi sono poi le numerose specie di Fragaria tipiche del continente asiatico come Fragaria mandschurica diffusa nel nord est della Cina ma che si trova anche nella Corea del Sud e in Mongolia.

Questa specie di Fragaria è diffusa sino alle sponde orientali del lago Baikal.

Questo lago costituisce un importante confine per le specie asiatiche di Fragaria in quanto nessuna di loro è stata trovata ad ovest del lago Baikal.

Nello stesso areale di Fragaria mandschurica vive anche un’altra Fragaria che si spinge sino in Russia e viene chiamata Fragaria orientalis che per le affinità con le fragoline di bosco del tipo Fragaria mandschurica si ritiene derivi da quest’ultima.

Non mi addentrerò nella specie di Fragaria del Giappone chiamata Fragaria nipponica con le sue numerose sottospecie diffuse in tutto il territorio giapponese e tipiche di quelle zone.

Tornando  al continente americano vi prosperano le fragoline di bosco della specie Fragaria chiloensis, che hanno come areale il Sud America, e Fragaria virginiana che invece cresce nel Nord America.

Fragaria chiloensis è originaria delle zone costiere del Sud America e viene chiamata anche fragola da spiaggia.

In Cile due popolazioni del luogo coltivavano questo tipo di fragola ben prima della dominazione spagnola.

Fragolina chiloensis CileSi ritiene che questo particolare tipo di fragolina di bosco abbia una domesticazione di circa 1000 anni.

Benchè ve ne fosse una varietà di colore rosso vivo i nativi preferivano le piante che davano un frutto di colore più pallido.

I coloni  spagnoli che col tempo si stabilirono in quelle zone iniziarono a coltivarla ed era anche per loro un’importante fonte di frutta fresca.

Purtroppo questa varietà si andò perdendo sostituita dai più redditizi ibridi delle cultivar domestiche.

Oggi ne rimangono poche piantagioni che coltivano in purezza questo tipo di fragolina di bosco che si sta cercando di salvare.

Fragaria virginiana invece è originaria del Nord America e si divide in 4 sottospecie.

E’ conosciuta sotto il nome popolare di fragola scarlatta per il colore  rosso vivo dei suoi frutti.

Ha frutta di pezzatura piccola ma produzione abbondante  ed è il progenitore paterno dell’ibrido dal quale derivano tutte le fragole coltivate.

Fragaria chiloensis e Fragaria virginiana  sono note perché è tramite la loro impollinazione incrociata che si generò un ibrido che divenne l’antenato di tutte le fragole coltivate: Fragaria x ananassa.

Fu in Europa e precisamente in Francia che questo ibrido vide la luce.

Correva l’anno 1766  ed era il tempo del re Luigi XVI che perse la testa e  la vita sulla ghigliottina…

La storia di questo ibrido Fragaria x ananassa e di come per suo tramite possiamo coltivare e gustare quei grossi e sugosi fragoloni che spesso si vedono negli orti e che occhieggiano invitanti sui banchi di vendita è davvero affascinante e sembra un romanzo.

Purtroppo il tempo tiranno non mi permette di raccontarla qui ma mi riprometto di narrartela in un altro post.

 

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Conclusioni

fragaria virginiana fruttiIn questo post ho voluto prendere in esame  i vari tipi di fragoline di bosco che come avrai potuto notare sono diffusi in tutti i continenti.

Apprezzate dai nostri progenitori del neolitico, che se ne cibavano prima ancora che l’uomo avesse iniziato a coltivare, sono state un’importante fonte di cibo e di vitamine per numerose popolazioni antiche del nostro pianeta.

Oggi la coltivazione delle fragoline di bosco non è molto diffusa si preferisce coltivare la fragola domestica nelle sue numerose varietà.

A questo proposito voglio indicarti  il link di un video post dove ho filmato le fragoline di bosco e dove ho  inserito molte notizie su di loro e su come coltivarle.

Clicca qui sotto per accedere al link:

Piccoli frutti: come coltivare la fragolina di bosco

Molte persone ancora oggi, ripercorrendo le orme dei nostri antichi progenitori, le raccolgono allo stato selvatico per cibarsi di un frutto totalmente genuino, profumato e gustoso.

Niente ti vieta di metterne alcune sotto gli alberi del tuo giardino o di coltivarne  qualche vaso sul tuo   balcone.

Quando le assaggerai oltre a gustare la loro profumata bontà ricorda questa storia millenaria che vede protagoniste queste umili piantine erbacee le fragoline di bosco che, fra i frutti di bosco, sono conosciute non solo in Europa ma anche nel resto del mondo.

Questo post nel quale ho voluto fare un’ampia carrellata, spaziando in tutti i continenti, sui vari tipi di Fragaria termina qui.

Se vuoi scoprire di più su questo goloso argomento per quanto riguarda la loro coltivazione, che non è difficile ed è adatta anche ai principianti, clicca qui sotto questo link e vai al post dedicato

Come coltivare le fragole in 10 semplici mosse

Adesso non mi resta che inviarti

Un dolce affettuoso saluto da

 

 

 

 

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