L’albero di fico classificato fra le altre specie di piante da frutta

L’albero di fico classificato fra le altre specie di piante da frutta

ramo  con fichi neriL’albero di fico, classificato fra le altre specie di alberi da frutta, matura un frutto antico la cui dolcezza è conosciuta ed apprezzata dall’uomo sin dalla notte dei tempi.

Anticamente l’albero di  fico era un albero sacro e sia la pianta che il suo frutto  erano simboli di abbondanza.

Viene citato in questa veste anche nel Vecchio Testamento  e alcuni studiosi sospettano che nel giardino dell’Eden i nostri progenitori non avessero assaggiato come frutto proibito una mela ma il frutto dell’albero di fico.

Questa ipotesi è avvalorata dalle parole della Genesi.

Infatti appena gustato il frutto proibito ad Adamo ed Eva:

“…si aprirono  gli occhi di tutti e due e si accorsero di essere nudi, allora intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture”

Gli antichi Egizi lo veneravano quale albero dell’immortalità e conoscevano le tecniche per conservarlo e per essiccarlo.

Nei giardini dell’antica Babilonia l’albero di  fico era coltivato con cura e i suoi frutti erano considerati una rara delizia.

Recentemente una straordinaria scoperta di alcuni  ricercatori dell’università di Harvard pone in primo piano l’albero di fico come la prima pianta coltivata  dall’uomo prima ancora del grano e dell’orzo.

In un reperto datato ben 11.400 anni fa, scoperto in un sito archeologico nel territorio dell’odierna Israele e situato a pochi chilometri dalla cittadina di Gerico nella bassa valle del fiume Giordano, sono stati trovati 9 piccoli fichi e 331 piccole parti di questo frutto che secondo gli studiosi erano state preparate per essere mangiate in seguito.

Questa scoperta dimostra come l’albero di fico era coltivato circa 5000 anni prima di quanto si pensasse, prima dei due alimenti principali e ritenuti  i primi coltivati  dall’uomo vale a dire l’orzo e il grano.

Nella Grecia antica  l’albero di fico era considerato pianta sacra in quanto albero primordiale consacrato al dio Dioniso che lo aveva creato.

Il filosofo Platone era particolarmente ghiotto di questi dolci frutti al punto da venir chiamato “mangiatore di fichi”.

Non solo ne era assai ghiotto ma li raccomandava anche ai suoi studenti come  mezzo per rinvigorire l’intelligenza.

I greci antichi utilizzavano il lattice dell’albero di fico per far cagliare il latte e produrre così il formaggio.

Anche per gli antichi Romani l’albero di fico era pianta sacra insieme alle  altre specie di alberi da frutto l’ulivo e  la vite.

Veniva considerato pianta della fortuna e protettrice della casa.

Secondo Plinio mangiare fichi aumentava la forza nei giovani, migliorava la salute dei vecchi e ne riduceva le rughe.

Ovidio, celebre poeta romano, racconta che come augurio per un buon anno nuovo era usanza offrire ad amici e parenti fichi e miele in occasione del Capodanno.

Un albero di fico di buon auspicio era collocato nel Foro Romano centro della vita pubblica della antica Roma.

Lo scrittore storico Tacito scrive che i sacerdoti ne avevano molta cura e se si seccava sostituivano subito la pianta morta con una giovane e vigorosa per evitare le peggiori sciagure pubbliche.

Anche i Fenici e gli Etruschi conoscevano l’albero di fico e i suoi energetici frutti e ne apprezzavano le proprietà.

 

Dalla Turchia  al resto del mondo

pianta di ficoLe origini  dell’albero di fico  da molti studiosi sono state individuate nel Medio Oriente in una antica regione chiamata Caria dove oggi si trova la Turchia.

Infatti il fico comune che appartiene alla famiglia delle Moracee ha come nome scientifico Ficus Carica indicando con quest’ultimo nome la sua provenienza.

L’albero di fico è oggi diffuso in tutto il mondo.

In America fu portato dai coloni dopo la sua scoperta mentre in Cina e in  Giappone giunse con i commercianti europei che commercializzavano con quei paesi.

In Italia abbiamo ottime varietà di fico come il “Brogiotto bianco” tipica varietà del territorio ligure.

Le produzioni maggiori arrivano dalle regioni meridionali: Puglia, Campania e Calabria.

 

Albero di fico: fruttificazione e descrizione 

Del fico comune o Ficus Carica si  hanno due  sottospecie:

-il selvatico o caprifico (Ficus Carica caprificus) che produce polline da fiori maschili e

– il tipo domestico (Ficus Carica sativa) che produce i fichi così dolci e apprezzati.

Il caprifico non produce frutti commestibili  ma tutta la pianta, specie in estate quando fa caldo, emana un intenso e gradito profumo di fichi che fa venire l’acquolina in bocca (per lo meno a me).

Il caprifico siccome produce polline dai fiori maschili è necessario per impollinare alcune varietà domestiche che producono frutti solo se impollinate.

Invece molte altre varietà  di fico selezionate dall’uomo hanno maturazione partenocarpica cioè i loro frutti maturano anche se non sono stati fecondati.

Del trasporto del polline maschile sulle piante femminili ci pensa un curioso insetto che è una microscopica vespa chiamata Blastophaga psenes che vive nelle galle situate sul caprifico.

Da qui questa piccolissima vespa può percorrere anche alcuni chilometri per raggiungere le piante di fico comune e fecondarle.

Quello che comunemente si indica come  frutto del fico non è un vero frutto ma un  dolce e carnoso  ricettacolo fiorale chiamato siconio.

All’interno del siconio sono  disposti numerosissimi fiori che occupano tutta la parte interna e che noi gustiamo come la polpa del fico.

Nell’ albero di fico domestico questi fiori sono solo femminili e vengono chiamati longistili.

I veri frutti del fico sono costituiti dai granelli diffusi nella polpa (acheni) all’interno  dei quali c’è il vero seme.

Pochi sanno di questo binomio vespa albero di fico indispensabili l’uno all’altro.

Questo particolare tipo di vespa, della grossezza di un moscerino, vive esclusivamente nell’albero di Ficus specifico vale a dire che ogni specie di Ficus ha la propria specie di insetto con cui ha costituito nel tempo questa particolare simbiosi.

D’altra parte senza la vespa, che è l’insetto impollinatore specifico per il fico, l’albero del fico non potrebbe andare a seme e quindi riprodursi.

Mi sono dilungata in questa spiegazione per mostrare la particolarità e la complessità di certi fenomeni naturali delle piante da frutto che la maggior parte delle persone ignorano.

Passo adesso alla descrizione dell’albero del fico che è una pianta con portamento tendenzialmente arbustivo  con chioma irregolare ed espansa.

Spesso alcuni  suoi grossi rami sfiorano il terreno e possono diventare ingombranti e disordinati.

Ecco perché  si preferisce coltivare  l’albero di fico ad alberello lasciando un solo ramo e indirizzandolo con un tutore per averlo unico e dritto.

In questo caso si devono eliminare tutti i ricacci sia sul tronco che quelli che dovessero spuntare dal terreno.

Mediamente l’altezza dell’albero del fico è sui 4 metri ma a seconda delle cultivar e in condizioni particolarmente favorevoli può raggiungere i 6-8 metri.

La sua corteccia è sottile, liscia, di colore grigio più o meno intenso a seconda delle varietà.

particolare foglie del ficoLe foglie dell’albero del fico sono grandi  con un lungo picciolo e su una stessa pianta si  possono avere foglie a cinque lobi o a sette.

L’albero di fico è a foglia caduca perde quindi le foglie in autunno per rigermogliare in primavera.

Per quanto riguarda la fruttificazione il fico fruttifica in due epoche differenti.

In estate i suoi grossi e radi frutti, che però non sono presenti in tutte le varietà, vengono detti fioroni mentre in autunno matura la vera produzione di frutti che vengono detti fichi veri e che  in genere sono più numerosi.

I fioroni si formano da gemme dell’autunno precedente e maturano in estate mentre i fichi veri si formano da gemme che nascono in primavera e maturano alla fine dell’estate dello stesso anno.

In zone dove la bella stagione si prolunga sino al tardo autunno si può avere una terza scarsa produzione di fichi generati da gemme di sommità che vengono prodotte durante l’estate.

Questi fichi così tardivi vengono detti cimaruoli.

L’albero del fico è davvero una pianta generosa però fa attenzione alla varietà.

Infatti vi sono varietà che producono solo fioroni, i fichi più ricercati perché considerati primizie, altre invece che hanno un’abbondante produzione di fichi veri ma non producono fioroni.

In genere anche nelle cultivar che hanno entrambe le produzioni una di queste come qualità e quantità prevale sull’altra.

Siccome le varietà sono centinaia non avrai difficoltà a trovare quella che preferisci anche se ti consiglio di comprare una varietà che già è presente nella tua zona per una più certa riuscita.

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Conclusioni

fichi neri fruttiVuoi una pianta facile, rustica e produttiva?

Pianta un albero di fico non te ne pentirai.

Vi sono poche altre specie di alberi da frutto che diano così tanto in cambio di così poco.

Il fico con il suo apparato radicale grande e profondo resiste bene anche alla siccità, le sue radici penetrano nel terreno in profondità per trovare l’umidità.

Se vuoi una pianta che ti dia poco da fare e che nello stesso tempo fruttifichi generosamente non esitare a piantare un albero di fico in una delle sue tante varietà.

Veramente un piccolo difettuccio l’ha anche l’albero di fico a ben vedere.

Infatti dai tagli di questa pianta e anche se si colgono i frutti immaturi, sgorga abbondante lattice che è irritante per la pelle e soprattutto per le labbra e gli occhi.

Un tempo veniva usato per eliminare le verruche.

Questo post dove ho trattato le origini e ho descritto l’albero di fico termina qui.

Spero che ti abbia incuriosito la sua particolare fruttificazione e ti abbia invogliato a coltivarne un esemplare.

Se poi non possiedi terreno non importa.

Infatti vi sono alberi di fico nani che stanno bene in capienti vasi sul terrazzo e che fruttificano come i loro cugini più grandi in piena terra non sono facili da reperire ma ne vale la pena.

Se vuoi vedere piante di fico in piena fruttificazione  ho creato un video post dove ho filmato  le piante di fico del mio giardino  che ogni anno generosamente mi donano i loro dolci frutti.

Clicca qui sotto questo link se vuoi vederle

La pianta del fico è così generosa che fruttifica due volte

Adesso si è fatto tardi e non mi resta che inviarti

Un dolce affettuoso saluto da

 

 

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